Sei alla ricerca di una nuova polizza per la tua auto o vuoi soltanto cambiare la compagnia assicurativa? Le proposte per il preventivo assicurazione auto possono essere tante e confusionarie e scegliere quella giusta può diventare difficile se non sai cosa controllare.
Ecco perché prima di firmare il contratto dell’assicurazione auto è importante sapere di cosa hai bisogno e confrontare i preventivi proposti.
Oggi è possibile trovare diverse soluzioni e confrontare le varie polizze anche online, grazie ai siti di comparazione o il preventivatore dell’IVASS, un servizio pubblico realizzato dall’ Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni e dal Ministero Dello Sviluppo Economico.
Scopriamo quindi come leggere l’assicurazione auto e calcolare il preventivo Rca più adatto a te.

Cos’è e come funziona la polizza auto

L’assicurazione auto, conosciuta anche come polizza R.c. auto, è il contratto che tutela il proprietario di un veicolo in caso di incidenti e rischi stradali.
In Italia è obbligatoria per legge e viene associata ad ogni veicolo immatricolato. Questo vuol dire che in assenza di assicurazione, anche se la tua macchina è immatricolata, non puoi utilizzarla per circolare in strada.

Quando stipuli un’assicurazione sul tuo veicolo con una compagnia assicurativa, vieni tutelato economicamente da possibili incidenti stradali: la compagnia si occupa di risarcire i danni sia ai veicoli che alle persone, entro un limite concordato e a seconda di alcune condizioni.
Ovviamente per poter stipulare un’assicurazione devi pagare un premio, cioè il prezzo per ricevere la copertura economica. Il premio assicurativo può aumentare in base a diversi fattori, come ad esempio:

La classe di merito d’entrata (secondo la Legge Bersani)
Tipologia di mezzo e di alimentazione del tuo veicolo, se a benzina, gpl, ibrida, diesel, metano o elettrica.
La potenza del motore.
La sistemazione notturna e diurna del veicolo. Questa comprende anche il tipo di parcheggio che si ha a disposizione per l’auto o per la moto(se privato come un box auto o su suolo pubblico).

Anche fattori come età e condotta di chi guida l’auto possono influenzare il premio finale.
Ecco perché, prima di stipulare un contratto, è importante capire che tipo di assicurazione si addice alla tua persona e agli altri eventuali soggetti che utilizzeranno la macchina, come ad esempio figli, partner e parenti.

Come leggere la tua assicurazione auto

Leggere e capire la tua assicurazione è molto importante per non ricevere brutte sorprese. I dati che devi richiedere durante un preventivo assicurazione auto e che non possono assolutamente mancare sul contratto sono i seguenti:

La data di inizio e di fine copertura della polizza. Questa può avere durata diversa a seconda della formula scelta come quella annuale, temporale o semestrale.
Nome, logo e ragione sociale della compagnia di assicurazioni che hai scelto, sia essa online che offline.
I dati del veicolo come targa, modello e marca dell’auto.
I dati riguardo al mese e all’anno di immatricolazione.
I dati generali della polizza, come per esempio il numero identificativo del contratto di assicurazione.
I dati identificativi del contraente, come nome, cognome, codice fiscale, domicilio ecc.
I dati identificativi del beneficiario, se diverso dal contraente, cioè di colui al quale viene intestata la polizza.
L’importo da pagare o le rate (se hai deciso di pagare il premio a rate).
I dati della carta verde, cioè il certificato internazionale di assicurazione che permette di viaggiare anche nei paesi esteri.
La formula di guida, che può essere scelta tra guida libera, guida esperta e guida esclusiva.

In questo ultimo caso, scegliendo la formula “guida libera”, chiunque potrà guidare la tua auto e sarà coperto dalla polizza assicurativa in caso di danni.

La formula “guida esperta” è indicata invece per chi guida da tempo e non è quindi neopatentato. Solitamente la clausola posta da molte assicurazioni per poter offrire la copertura assicurativa in caso di incidente è che il conducente abbia 25 anni e la patente da almeno 2 anni. Ma esistono anche compagnie che abbassano il limite di età a 23 anni o che al contrario lo alzano a 28 anni.

La formula “guida esclusiva” invece, come si può dedurre dal nome, indica che soltanto tu potrai guidare la tua auto ed essere assicurato. Questo significa che non potrai prestare l’auto a parenti o amici perché, in caso di sinistro, i danni non potranno essere coperti.

Polizza Auto, come leggere e capire la tua assicurazione

Personalizzare la polizza auto: clausole aggiuntive

Oltre ai dati obbligatori che devono essere presenti su ogni contratto assicurazione auto, esistono poi delle clausole e delle specifiche che puoi richiedere per personalizzare la tua polizza. Queste possono dipendere dal luogo dove vivi, dal premio che sei disposto a pagare e da tanti altri fattori basati sulle tue abitudini.
Vediamo alcuni esempi.

Garanzie accessorie.

Si tratta di ulteriori garanzie che puoi aggiungere alla tua polizza e dipendono da specifiche esigenze. Per esempio, se abiti in un quartiere ad alto rischio di atti vandalici, potresti voler assicurare la tua auto in caso di danni: puoi richiedere quindi di aggiungere la clausola al contratto. O ancora, se abiti in una zona di montagna frequentata da animali selvatici, puoi richiedere un’assicurazione casco.
Altri esempi di garanzie accessorie sono l’assicurazione furto e incendio, la polizza per eventi atmosferici, la polizza cristalli, l’assistenza stradale, la tutela legale e così via.

Massimali.

Il massimale di copertura indica l’importo massimo che la tua compagnia di assicurazione garantisce in caso di incidente per risarcire beni e persone. In Italia il massimale minimo è di euro 7.290.000 per singolo sinistro, il sottolimite è di euro 6.070.000 per i danni a persone e di euro 1.220.000 euro per i danni a cose o animali.
Questo significa che se il costo dei danni dell’incidente dovesse superare questa cifra, il compito di pagare la differenza passa all’assicurato.
Per questo motivo, a seconda della compagnia di assicurazioni che scegli, devi verificare sempre quale sia il massimale proposto e, se pensi di averne bisogno, richiedi l’estensione del massimale.

Franchigia.

Si tratta di quella parte di danno che rimane a carico dell’assicurato in caso di incidente. Più l’importo della franchigia è alto e più basso sarà il premio assicurativo da pagare. Questa clausola tuttavia non è obbligatoria e va concordata durante la stipula della polizza auto, con consenso da entrambe le parti. Fai attenzione quindi a controllare se è presente o no la voce franchigia sul contratto prima di firmare.

Carrozzeria Convenzionata.

Aggiungendo questa clausola accessoria, scegli di affidarti ad un meccanico convenzionato con la tua compagnia assicurativa. Ovviamente c’è chi preferisce avere il proprio meccanico di fiducia ma nel caso di carrozzerie convenzionate sono spesso previsti sconti e tempi ridotti per gli interventi.

Bonus protetto. Si tratta di una clausola molto particolare che ti permette di conservare la classe di merito che avevi maturato anche nel caso in cui tu abbia avuto un incidente con colpa. Tuttavia questa clausola è soggetta ad alcune limitazioni e vale solitamente per il primo incidente con colpa.

Scatola nera. Si tratta di un dispositivo dotato di GPS che viene installato sulla tua macchina ed è in grado di rilevare dati come per esempio la posizione dell’auto, i chilometri percorsi, la velocità e le dinamiche generali per ricostruire gli incidenti. È molto utile alle compagnie assicurative per evitare truffe ma è anche comodo per il proprietario della macchina perché garantisce uno sconto sull’assicurazione, oltre ad una migliore assistenza nei casi di furto o incidente.

Come puoi vedere quindi, esistono tantissime clausole che puoi aggiungere alla tua polizza assicurativa per personalizzarla a seconda delle tue necessità.
Ecco perché è fondamentale imparare a capire e leggere la tua assicurazione per trovare la proposta migliore per la tua assicurazione auto.
Per maggiori informazioni e per avere un preventivo assicurazione auto, contattaci!

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